martedì 3 novembre 2015

Quartieri

Nel quartiere borghese c'è la pace di cui ognuno dentro si contenta, anche vilmente, e di cui vorrebbe piena di ogni sera l'esistenza.
PierPaolo Pasolini

giovedì 22 ottobre 2015

La restauratrice di Leonardo

Avvicinarsi al genio universale di Leonardo costituisce nella carriera di un restauratore un’occasione unica, irripetibile... dovevo vincolare la mia emotività a una disciplina ferrea, dovevo raccogliere tutta la mia concentrazione e tenere a portata di mano, perfettamente schierati, tutti gli strumenti del mestiere.
Pinin Brambilla Barcilon, La mia vita con Leonardo,  Electa 2015

lunedì 12 ottobre 2015

L' arte

L'arte non è ciò che vedi ma ciò che fai vedere agli altri.
Edgar Degas

giovedì 8 ottobre 2015

Leonardo e i bambini

Dipinta sulla rampa delle scale di una scuola primaria milanese:
Naturalmente li omini boni desiderano sapere.
Leonardo da Vinci

giovedì 17 settembre 2015

Il bianco tra i colori

Il bianco per vivere necessita di un grande chiasso di colori intorno.
Le Courbusier

lunedì 10 agosto 2015

10 agosto

L'anima è piena di stelle cadenti
Victor Hugo

mercoledì 15 luglio 2015

Le case d’angolo di Fëdor Dostoevskij

Fëdor Dostoevskij visse in tante case e in tanti luoghi diversi - non si fermò mai per più di tre anni nello stesso posto - ed ebbe sempre l’ossessione di avere appartamenti ad angolo, con le finestre affacciate sulle due strade e vicino a una chiesa, in modo da poter ascoltare le campane, una musica che acquietava il suo spirito. 
Mario Vargas Llosa

lunedì 13 aprile 2015

Design for Life-Press Preview.

L'allestimento non mi ha convinto, doveva essere "immersivo, avvolgente" e non lo era. I pezzi d'arredo scelti non erano certo quelli, o simili a quelli, che mi sarei aspettata. Mi sono parsi di una freddezza sorpassata, quasi da terziario. Rimandavano stranamente ad una casa che non era quella intima e vissuta, evocata più volte, durante la conferenza stampa, e neppure sembravano centrare con quel riuscito insieme di architettura e interni abitati, che è la cifra riconoscibile di Elle Decor, la rivista che ha curato la mostra sull'abitare degli ultimi 25 anni, per festeggiare i suoi 25 anni di presenza editoriale. E bisogna festeggiare se una rivista ce la fa a proseguire, e pure bene, come Elle Decor, che sembra aver trovato il modo, in un momento in cui molte riviste del settore tristemente chiudono o diventano online, per responsabile testardaggine e buona volontà di qualche direttore e caporedattore. Entrando nella mostra di Palazzo Reale, dicevo, ho avuto un'idea un po' da esposizione "in fiera", solo mi hanno scaldato la vista i piatti con disegno di pesciolino rosso, accatastati, in modo squisitamente famigliare, quelli si, in un lavello tutto cromato di una cucina accennata. Questa mostra ha però una vera chicca e questa chicca è il video di Davide Rapp. Andate a vederlo e prestate la giusta attenzione. E' più che un commento all'abitare contemporaneo, è più, molto più, di un bel modo di mettere insieme foto d'autore. Mi è sembrata una vera opera d'arte. L'architettura degli spazi e la vita di chi li abita, e di quelli spazi vive, ci danzano davanti agli occhi con un ritmo lento, imprevisto e impressivo. Le tecniche di animazione sono semplici. Sono immagini quasi ferme che si muovono o che si muovono ma sono ferme. Sono sequenze animate dove impercettibili dettagli scadenzano la narrazione come vita improvvisa, può essere il fuoco di un camino o le lampade che ondeggiano per un qualche soffio di vento. La resa è perfetta.
Design for Life - Palazzo Reale, Milano - 13 Aprile/24 maggio 2015

giovedì 5 marzo 2015

La casa dei libri

Mi piaceva di quella casa la libreria, piena all’inverosimile, che lasciava trasparire la viscerale propensione alla lettura. Gli occhi percorrevano copertine e coste, un'ossessione scomposta di libri accatastati. Si potevano intuire le ultime ricerche e le consultazioni continue, la ripetizione del gesto rassicurante di estrarre il libro giusto tra i tanti.

martedì 24 febbraio 2015

La vita laterale

"... non voglio sentirmi come un esploratore su un tapis roulant". Poi ha alzato gli occhi, ha scostato la sedia dal tavolo, guardandomi, e ha ripreso. Ha detto molto altro, forse parole più importanti, ma io non riuscivo a staccarmi da quel tapis roulant. La vita passava ormai laterale.